On line marcocampagnolo.ink

Mi sdoppio!

Per poter dare una visione precisa della mia attività ho deciso di realizzare www.marcocampagnolo.ink, dove raccontarmi come professionista, spiegare cosa faccio e quale è il mio metodo di lavoro.

Pay off del nuovo sito è “Ti aiuto a lasciare una traccia di te attraverso la scrittura…

Pensoquindiscrivo.it, il mio blog, il mio primo sito personale, non solo continuerà a esistere, ma rimarrà il veicolo attraverso il quale esporre e raccontare i miei interessi nel vasto mondo della comunicazione.

Ti aiuto a lasciare una traccia di te con la scrittura

Struttura di marcocampagnolo.ink

Per il nuovo sito ho scelto una struttura semplice, lineare, di un’unica pagina da scorrere in verticale. 

Oltre a la home solo un’altra pagina, dove racconto il mio metodo di lavoro. 

Il menù in alto, richiamato anche sul footer, rimanda alle varie sezioni della pagina attraverso link ad ancore.

Le voci di menù riprendono il classico 5W+H (…un mio pallino, lo so!). Nei titoli di sezione lego al cosa come chi perché quando dove una precisazione in più, introdotta da una specifica preposizione, sempre diversa.

CM

Non manca, ovviamente, un modulo di contatto e il lancio degli ultimi post che pubblico qui, su Pensoquindiscrivo.it: marcocampagnolo.ink, almeno per ora, sarà, infatti, più un sito vetrina che un blog autonomo.

Il logo del sito è quello che si trova anche qui, composto dalla C e dalla M intrecciate in modo da disegnare un cappello a tesa larga. Ovviamente non è presente il Pay off, e indirizzo, di questo sito, ovvero Penso Quindi Scrivo.

Il dominio internet: .ink

soldi (palanche in genovese)

Per quanto riguarda l’indirizzo internet ho scelto la via comunicativamente più lineare: il mio nome e cognome. Come dominio ho, invece, scelto di abbandonare i classici (e inflazionati) “.it” o “.com” per usarne uno che ricordasse il mio ambito di lavoro: “ink“, inchiostro.

… in realtà, devo ammettere, ci ho ragionato un bel po’ prima di prendere questa decisione e abbandonare il “.it”: registrare un .ink costa, infatti, più o meno il 1.000% in più di un .it!
Eeeh figeu… son palànche! (…per la traduzione: TIG) 😉

E ora… il Call To Action!

Non mi rimane, quindi, che invitarvi a visitare il mio nuovo sito e ad usare il modulo di contatto per verificare insieme come potremo collaborare.

Marco Campagnolo
Latest posts by Marco Campagnolo (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.